Visualizzazione post con etichetta #legumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #legumi. Mostra tutti i post

lunedì 23 novembre 2015

POLPETTE DI CECI

Oggi vi propongo un secondo piatto gustoso, nutriente e salutare per grandi e piccini... POLPETTE DI CECI.
Per prepare 8/10 polpette servono:

  • 200 gr di ceci cotti;
  • 1 patata;
  • 1 carota;
  • 1 zucchina;
  • 1 fetta di pane raffermo;
  • 1 uovo;
  • latte q.b;
  • sale, pepe e origano q.b;
  • pan grattato q.b;
  • olio evo q,b .
La preparazione è molto veloce:
  1. innanzitutto lessate la patata, la carota e la zucchina, nel frattempo mettete il pane in una tazza con un pochino di latte;
  2. poi mettete i ceci nel mixer insieme alle verdure lessate (tagliate a dadoni), l'uovo, il pane strizzato, un pizzico di sale, di pepe e di origano e frullate fino a quando avete ottenuto un composto omogeneo;
  3. con il composto ottenuto formate le polpette e passatele nel pan grattato;
  4. disponete le polpette su una placca da forno ricoperta di carta da forno e cuocetele a 180° per circa 8/10 minuti per lato.
Vi consiglio di servire le polpette con una sfiziosa salsa verde preparata frullando insieme: 1 vasetto di yogurt magro, le foglie di 6/7 rametti di prezzemolo, 1 cucchiaino di paprika , 1 cucchiaio di succo di limone, 1/2 cucchiaino di olio evo, 1 cucchiaio mascarpone, sale e pepe q.b! +Google+ +Google Italia

mercoledì 18 novembre 2015

VEGBURGER

Tra i prodotti tipici acquistati in Umbria un notevole risalto va alle lenticchie di Colfiorito. Sugli Altipiani di Colfiorito si coltiva una qualità di lenticchie piccolissime, dalla variegata gamma di colori (verde, rosa, marrone), tenere e molto saporite. Le possibilità di cucinarle sono svariate oggi ne suggerisco una veramente originale: VEGBURGER!
Per preparare 4 vegburger servono:
  • 250 gr di lenticchie secche;
  • 50 gr di pane;
  • 1 uovo;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 2 ciuffetti di prezzemolo;
  • 2 cucchiai da cucina di farina 0; 
  • sale e pepe q.b;
  • olio evo q.b.
  1. Dopo aver tenuto in ammollo per un paio di ore le lenticchie, lessatele e scolatele;
  2. mettete nel mixer le lenticchie, l'uovo, il prezzemolo, lo spicchio di aglio tagliato a tocchetti, il pane tritato, un pizzico di sale e una presina di pepe e frullate il tutto fino a quando ottenete un composto omogeneo;
  3. aggiungete i due cucchiai di farina per far rapprendere il composto, lavoratelo con le mani e lasciatelo riposare per una decina di minuti;
  4. poi dividetelo in quattro parti uguali e ad ogni pezzetto date la forma di hamburger (per dare la forma potete aiutarvi con un coppapasta);
  5. a questo punto disponete i vegburger su una bistecchiera, precedentemente spennellata con un pochino di olio (io lo faccio con un rametto di rosmarino imbevuto in un goccio di olio), ben calda e fateli cuocere per circa cinque minuti per lato (potete cuocerli anche in padella o in forno a 200° per dieci minuti avendo cura in entrambi i casi di farli cuocere prima da un lato e poi dall'altro)... et voilà i vostri vegburger sono pronti per essere mangiati nel panino o "in purezza" al piatto!+Google+  +Google Italia 



lunedì 19 ottobre 2015

LA FAGIOLINA DEL LAGO...


Dopo aver passato il sabato all'insegna del cioccolato a Perugia all'Eurochocolate, domenica sulla strada del ritorno, abbiamo visitato un altro incantevole angolo di Umbria, il polmone verde dell'Italia...
CASTIGLIONE DEL LAGO, che deve il suo nome al "Castello del Leone" costruito intorno alla metà del 1200 e chiamato così per la sua forma pentagonale ispirata alla costellazione del Leone.
Il borgo, immerso nelle colline che delimitano il territorio umbro da quello toscano ed affacciato sul Lago Trasimeno, è tutto da scoprire... è un paese in cui i patrimoni storici, culturali, umani e paesaggistici si fondono tra loro in perfetta armonia.
Di grande rilevanza storico-artistica è l'imponente complesso monumentale di Palazzo della Corgna, ampliato in età rinascimentale da Galeazzo Alessi sul preesistente nucleo del Palazzetto Baglioni, con la probabile supervisione del Vignola. Il Palazzo Ducale è collegato alla Rocca medievale da un camminamento che si snoda lungo le mura e che fu coperto nel 1617, durante il marchesato del Della Corgna.
Da non perdere oltre alla suggestiva e rilassante vista panoramica del Lago è la passeggiata tra i vari negozietti che vendono specialità tipiche umbre (salumi, formaggi, legumi) e molto altro...
Vittoria si è subito innamorata del cinghialino peluche, rinominato da noi Carlitos (Litos per gli amici)... ed io tra i tanti e prelibati prodotti tipici sono stata particolarmente incuriosita dalla fagiolina del Trasimeno, un piccolo legume, dalla forma ovale e dai vari colori (dal crema al nero passando per il salmone e per tutte le tonalità del marrone), di antica tradizione e produzione che dal 2000 è stato inserito tra i Presidi dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, la grande associazione internazionale no profit impegnata nella rivalorizzazione il cibo nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, attraverso i saperi di cui sono custodi i territori e le tradizioni locali.
La fagiolina in bocca risulta tenera, burrosa e molto saporita ed è indicata anche per l'alimentazione dei più piccoli, ne ho comprato pertanto un bel sacchetto ed oggi per pranzo, seguendo (con qualche piccola variazione personale) la ricetta suggerita dalla signora del negozio, ho cucinato una gustosa zuppa! 
La zuppa è molto semplice da preparare: 
- tagliate a piccoli cubetti il sedano, la cipolla bianca e la carota e fateli soffriggere con olio evo in una casseruola per qualche minuto;
- aggiungete la fagiolina (che non necessita di ammollo), un rametto di rosmarino e abbondante acqua fredda e fate cuocere tutto insieme per circa 40 minuti;
- ed infine condite con olio evo, sale e pepe e servite con crostini di pane! +Google+ +Condotta Slow Food Valle Umbra 

venerdì 16 ottobre 2015

VELLUTATA DI CECI

Oggi vi propongo una ricetta veloce, gustosa e salutare: VELLUTATA DI CECI!
I ceci sono molto importanti per il benessere quotidiano di grandi e piccini, in quanto ricchi di fibre, proteine e molti nutrienti (ferro, potassio, zinco...). Ecco perché oggi ho deciso di preparare questo piatto, per il quale servono (per 2/3 persone, a seconda dell'appetito): 
  • 1 scatola di ceci precotti;
  • 1 carota grande;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1 cucchiaio da tavola di formaggio fresco cremoso;
  • 1 tazzina da caffè di latte;
  • 2 cucchiai da tavola di olio evo; 
  • 1 rametto di rosmarino;
  • 3 foglie di salvia; 
  • sale (grosso e fino) e pepe nero macinato q.b.
In sole quattro mosse la vellutata sarà pronta:
1. innanzitutto in una pentolina fate cuocere in acqua abbondante salata la carota pulita e tagliata a cubetti;
2. poi in una casseruola fate imbiondire i due spicchi di aglio, sbucciati e tagliati a tocchetti, insieme ai due cucchiai di olio, le foglie di salvia ed al rosmarino. Poi aggiungete i ceci ben scolati e lasciateli insaporire per qualche minuto, quindi bagnateli con 3/4 mestoli di acqua di cottura della carota e fateli stufare per un paio di minuti;
3. una volta che i ceci sono ben insaporiti a fuoco spento aggiungete: i cubetti di carota (ormai cotti), il formaggio fresco cremoso, il latte, il sale ed il pepe e fruttale tutto con un frullatore ad immersione;
4. a questo punto la vellutata è pronta, basta servirla nei singoli piatti, condirla con un filo di olio!


La mia piccolina (a lei ne ho lasciato una piccola dose in cui non ho aggiunto né il sale né il pepe) e mio marito hanno gradito moltissimo, con mia grande soddisfazione, lui oltre a leccarsi i baffi (ormai siamo già in clima Eurochocolate... la partenza è prevista tra un paio di ore!)... ha letteralmente leccato la pentola! +Google+