Visualizzazione post con etichetta #cosedavedere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #cosedavedere. Mostra tutti i post

domenica 7 febbraio 2016

IL TORTELLO DEL MUGELLO: IL RE DELLA TAVOLA!

Ogni domenica che si rispetta si deve caratterizzare per una ricca colazione, possibilmente homemade, e una gita fuori porta!
Oggi il tempo era quello che era, pioggerella e cielo molto grigio (le sfumature di grigio che lo connotavano superavano senza dubbio le 50..), ma noi avevamo in programma con dei nostri carissimi un bel pranzetto amici nel MUGELLO, un' ampia vallata stretta tra l'appenino tosco-romagnolo e le colline fiorentine, famosa soprattutto per l'autodromo e per l'outlet.
Dopo aver gustato la nostra ricca colazione (cappuccino con tanta schiuma e muffin all'arancia) abbiamo caricato la Renegade, che fortunatamente ha un bel bagagliaio capiente in cui entra tutto e di più (e chi ha figli piccoli sa bene che questo è un dettaglio di non poco valore), sistemato la piccoletta nel suo seggiolino e siamo partiti alla volta di Firenze.
A Firenze "abbiamo caricato" i nostri amici e ci siamo diretti a BARBERINO (uno dei dieci comuni del Mugello), dove le "nostre pance" (in realtà ero a pranzo con "tre secconi" per cui l'unica vera e propria pancia ad essere stata deliziata era la mia) sono state deliziate da manicaretti dai sapori tipicamente toscani!
Il piatto forte del pranzo è stato senza ombra di dubbio il più tradizionale della zona: i TORTELLI MUGELLANI, una pasta all'uovo dalla forma quadrata ripiena di un composto a base di patate lesse, parmigiano, noce moscata e sale, condita con un saporito ragù di carne, nel quale tutti e quattro non abbiamo resistito dal "fare la scarpetta"!
A pancia piena, data la pioggia, ci siamo "tuffati" nello shopping sfrenato all'outlet (tra le cose che ho comprato ho preso un paio di Nike air max, super scontate, che mi accompagneranno nelle mie camminate quotidiane) e nel tardo pomeriggio, stanchi ma appagati dalla piacevole domenica ci siamo rimessi sulla strada di casa! +Google Italia +Google+


martedì 10 novembre 2015

C'ERA UNA VOLTA UN PEZZO DI LEGNO...

Domenica c'era un bel soletto ed io e Fabio ne abbiamo approfittato per portare la nostra piccolina a COLLODI, un antico borghetto sulle colline toscane, in provincia di Pistoia, conosciuto in tutto il mondo grazie a Carlo Lorenzini detto Collodi, l'autore delle "Avventure di Pinocchio".
A Collodi c'erano una volta: 
un bambino che diventò uno scrittore, 
un castello che diventò una villa,
una boscaglia che diventò una un giardino, 
un pezzo di legno che diventò un bambino, 
un libro che diventò un parco
Tra le 1001 cose da vedere in Italia almeno una volta nella vita c'è indubbiamente il PARCO DI PINOCCHIO DI COLLODI, luogo incantevole per grandi e piccini!
La visita al parco, oltreché un divertimento, è un vero e proprio percorso letterario: il Museo con la Biblioteca virtuale, le sculture in bronzo e acciaio, la piazzetta dei mosaici, le costruzioni immerse nel verde, le mostre d'illustrazione e d'arte, il "Contastorie", le giostre d'epoca... ci hanno consentito di fare un salto in una "dimensione magica" e vivere i diversi episodi della fiaba.
Vittoria,  oltre ad essersi divertita ad andare sulle giostrine, è
rimasta particolarmente attratta dai tantissimi, diversi tra loro e coloratissimi, "Pinocchi", provenienti da tutto il mondo, raccolti dalla Fondazione Collodi e collocati armoniosamente su un tappeto azzurro nella seconda stanza del Museo, sicuramente se avesse potuto se ne sarebbe "sgraffignato" uno, o meglio rettifico conoscendola più di uno!
Fabio ed io, invece, ci siamo divertiti come matti, scatenandoci come veri Pinocchi (in verità io mi sono scatenata molto più di lui), nell'area "Paese dei Balocchi" e, come vuole un'antica tradizione. ci siamo addentrati nel "Labirinto", pare che la visita sia propizia agli innamorati come noi: ritrovarsi nel labirinto è infatti una simbolica allusione al cammino da fare insieme per tutta la vita!
Il divertimento, la natura e l'arte sono stati la combinazione giusta per la nostra piacevole domenica in famiglia... a Collodi sicuramente torneremo quando Vittoria sarà un pochino più grande, così potrà godersi a pieno la magia della favola del burattino di legno più famoso al mondo e noi con lei torneremo piacevolmente bambini!  +Google+  +Google Italia +Parco di Pinocchio 

mercoledì 14 ottobre 2015

IL BACIO PIU' FAMOSO AL MONDO...

L'associazione Perugia-cioccolato rimanda immediatamente ai "Baci"... 
A due passi dal capoluogo umbro, precisamente a SAN SISTO, la storia dei "Baci" ci cattura con innamorata dolcezza.
Negli stabilimenti della fabbrica della Perugina, negli anni '20 è nato uno dei cioccolatini più famosi: il BACIO PERUGINAUn vero e proprio successo celebrato nel Museo Storico, realizzato nel 1997 all'interno degli stabilimenti di San Sisto, dove si racconta come dal cacao si passi al cioccolatino e si presentano le varie fasi di lavorazione dei prodotti della fabbrica di San Sisto e la storia dell'azienda. 
Si scopre così che alla loro nascita i celebri "Baci" vennero poco felicemente chiamati "Cazzotti", per la forma irregolare e tondeggiante che ricorda l'immagine di un pugno chiuso. 
Successivamente, interpreti più sentimentali videro nella sagoma del cioccolatino due teste innamorate strette in un abbraccio... i "Cazzotti" presero così il romantico nome di"Baci". 
L'osservazione fu molto fortunata: la dolcezza del cioccolato si accorda meglio a tenere effusioni che a gesti violenti. 
Generazioni e generazioni hanno scartato, scartano e scarteranno il famoso cioccolatino che regala anche su brevi veline sentenze ed ammonimenti amorosi. +Google+  +Perugina Chocolate